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KRISTIAN GIANFREDA

Kristian Gianfreda è un regista, sceneggiatore e produttore italiano. Nasce il 27 Marzo 1971 a Rimini dove vive tutt’ora con la sua famiglia. Si impegna nel sociale fin da giovane e nel 1997 conosce la Comunità Papa Giovanni XXIII. Si avvicina in particolare alla realtà di accoglienza per senza fissa dimora “Capanna di Betlemme” tanto che, pochi anni dopo, ne diventa il responsabile per quasi vent’anni.

Oggi Kristian è impegnato nel sociale anche a livello politico, come consigliere del Comune di Rimini. Negli anni della “Capanna di Betlemme” incontra persone, volti, storie di emarginazione sociale, solitudine e povertà e ne rimane colpito. Il suo desiderio diventa quello di dare voce agli ultimi della società.

Nel 2001 inizia anche la sua esperienza audiovisiva con uno stage di formazione presso Produzioni L&C di Roma. La formazione continua nel tempo con stage e seminari, nel 2002 frequenta il “CICS” (Centro Interdisciplinare di Comunicazione Sociale)  dell’Università Gregoriana ma è nella collaborazione con professionisti e nella realizzazione dei primi documentari che trova la sua strada.

Nel 2005 collabora alla scrittura e alla realizzazione di documentari per la televisione per la 2AFILM di Antonio e Pupi Avati, poi nel 2009 per la “L&C” di Luca De Mata partecipa alla produzione della serie di documentari RAI “La valigia  con lo spago” e nel 2011, sempre per “L&C” di Luca De Mata, realizza il documentario RAI “Musulmani Europei”.

Dal 2002 ad oggi è responsabile di produzione e regista presso “Audiovisivi Apg23” della Comunità Papa Giovanni XXIII, di cui cura anche eventi e campagne di sensibilizzazione. In questi anni si dedica alla produzione e alla regia di numerosi documentari, cortometraggi e spot sociali.

Per i suoi lavori ottiene numerosi premi e riconoscimenti, tra cui nel 2012 l’ONP Award di Pubblicità per lo spot “La mia famiglia esce dal foglio”. Lo stesso anno è chiamato a partecipare come membro della giuria al Film Festival di Fiuggi. Riceve una menzione speciale della giuria per “La strada di Oana” e per “1,1,2,3,5” all’edizione 2015 del Festival l’Anello Debole di Capodarco. L’anno successivo è vincitore del primo premio per il miglior documentario al People for Peace e The Prem Rawat Foundation con “So far, so close”.

Kristian raggiunge il riconoscimento internazionale grazie al suo primo lungometraggio cinematografico “Solo cose belle” (2019), che ottiene i favori del pubblico e della critica. Il film viene premiato per la miglior colonna sonora al Film Festival di Brooklyn, ottiene una menzione speciale al Festival Internazionale di Shangai, vince anche al Calcutta International Cult Film Festival ed è la miglior commedia per il Rome Indipendent Film Festival.

Per la produzione di “Solo Cose Belle”, Gianfreda fonda nel 2017 la casa di produzione cinematografica COFFEE TIME FILM, con sede legale a Rimini. Lo accompagnano nella progettazione del film, oltre a un team di amici e professionisti, lo sceneggiatore Andrea Valagussa, che da anni collabora con Rai e Mediaset, e Stefano Alleva, amico e regista televisivo (Elisa di Rivombrosa, La Squadra, Un Medico in famiglia).
Dopo “Solo Cose Belle” la Coffee Time Film ha prodotto altri film e oggi Kristian sta sviluppando nuovi progetti.

Note d’autore:

Il regista si posiziona con la massima consapevolezza in relazione ai suoi soggetti, che non sono rappresentati con degli stereotipi ma attraverso vere testimonianze. Dirige e fa cantare questa polifonia di voce con grande naturalezza e la sua arte, se da una parte offre visibilità alle persone che vivono ai margini e celebra la bellezza dell’umanità, rende obsoleti i pregiudizi, le barriere culturali e geografiche, e oscura le differenze.

 

Filmografia e riconoscimenti:

Documentari

Missione in Zambia (2004) – documentario sulla realtà missionaria della Comunità Papa Giovanni XXIII in Zambia;

La strada di Oana (2005) – docu-film sulla vita di una ragazza costretta a prostituirsi;

Do you love Jesus? (2005)- docu-film sulla vita di Don Oreste Benzi;

Ritorno a Botosani (2005) – documentario sulla tratta delle donne per fini di prostituzione;

I ragazzi di strada di La Paz in Bolivia (2008) – documentario sulla situazione dei ragazzi di strada a La Paz;

Il metodo Apac (2009) – documentario sulle carceri in Brasile;

Nessuna donna nasce prostituta (2010) – documentario sulla prostituzione;

I bambini di Dakka (2012) – documentario sulla situazione dei bambini di strada in Bangladesh;

Con gli ultimi sulle strade del mondo (2012) – documentario sulla Comunità Papa Giovanni XXIII;

So far so close (2014) – documentario sul conflitto arabo-israeliano;

Vite in fuga (2015) – documentario sugli sbarchi degli immigrati a partire dai campi profughi libanesi;

I ragazzi del carcere minorile di Acireale (2015) – documentario sulle attività ricreative per i ragazzi del carcere minorile di Acireale.

Da un pugno a una carezza (2008) –  cortometraggio sul carcere in Italia;

Oltre le sbarre (2008) –  cortometraggio sul carcere in Italia;
1,1,2,3,5 (2014) – cortometraggio sulla disabilità;
Rimini homeless (2015) – cortometraggio sulle povertà;

Trebisonda (2015) – cortometraggio ispirato a Don Chisciotte realizzato con persone con disabilità;

L’attesa di Daouda (2020) – cortometraggio sulla storia di un rifugiato, volontario in un ricovero per malati COVID (2020).

 

Trasmissioni televisive

Punto a capo (2005 – 2006) – trasmissione su temi di attualità commentati da Don Oreste Benzi;

Scatechismo (2010 – 2012) – trasmissione su temi di attualità condotta dalla giornalista Simona Mulazzani;

 

Spot sociali

Il villaggio della gioia (2009) – spot per la promozione di famiglie per l’accoglienza;
Un pasto al giorno, qualcosa di straordinario (2010) – spot per la raccolta fondi per le mense missionarie della Comunità Papa Giovanni XXIII;

Moments (2011) – spot per il 5×1000 alla Comunità Papa Giovanni XXIII;

Un gesto d’amore che cambia la storia (2012) – spot per il 5×1000 alla Comunità Papa Giovanni XXIII;
La mia famiglia esce dal foglio (2012) – spot di promozione della casa famiglia per la IULM di Milano;

Ho un papa’, ho una mamma, ho una casa famiglia (2014) – spot di promozione delle case famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII;

Smetto quando voglio (2015) – spot contro le dipendenze;

Per le donne crocifisse (2015, 2016, 2017) e Questo è il mio corpo (2016, 2017) – spot sociali contro la prostituzione schiavizzata.

 

Animazioni

Thiago y el Caracol (2014) – progetto di animazione per bambini sordomuti;

Il viaggio di Pato (2017) – progetto di animazione per bambini sordomuti.

 

Fiction

Solo cose belle (2019) – lungometraggio sulle case famiglia della Comunità Papa Giovanni XXIII;

Ballerina (2020) – cortometraggio sulla prostituzione;

 

Riconoscimenti

2007, Collecchio Film Festival, menzione speciale della giuria per “La strada di Oana”;2012, Pubblicità Progresso, ONP Award per lo spot “La mia famiglia esce dal foglio”;
2015, Festival l’Anello Debole, Capodarco, Menzione speciale per “1,1,2,3,5”;
2015, People for Peace e The Prem Rawat Foundation, vincitore del primo premio per il miglior documentario “So far, so close”;
2019, Film Festival di Brooklyn, premio per la miglior colonna sonora di “Solo cose belle”
2019, Festival Internazionale di Shangai, menzione speciale per “Solo cose belle”
2019, Calcutta International Cult Film Festival, premio per miglior commedia a “Solo cose belle”
2019, Indie Fest, Special Mention per “Solo cose belle”
2019, Rome Indipendent Film Festival, premio per miglior commedia a “Solo cose belle”